Gastronomia - ANC Sezione Ravanusa

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La Gastronomia

La cucina tradizionale si rifà, sicuramente, alla cucina povera del passato, cercando di fare di "necessità, virtù".
È per questo che sono nati piatti che con pochi ingredienti risultano gustosi come ad esempio i ceci cucinati con le verdure o con le cotiche, la pasta con lo "sparacello" una varietà di cavolo, che viene fritto in padella e insaporito da formaggio pecorino.

Un'altro piatto tipico è "lu maccu" fatto con legumi e verdure, presenti in casa, cotti fino a diventare un impasto denso e uniforme da gustare almeno una volta nella vita.
Un pasto speciale è la salsiccia di maiale o mista; lo sanno bene gli emigranti che al ritorno affermano di non gustarne così buona in nessuna parte del mondo. Piatti importanti sono anche la "ciciotta" , fatta con farina, acqua e aromi di campo e lu "cudduruni" pane crudo fritto con olio e insaporito da zucchero.
Tra i dolci ha un posto particolare la ricotta lavorata con zucchero fino ad ottenere una crema deliziosa che serve per riempire "li ravioli", "li cannola".
Alcuni dolci vengono preparati per occasioni speciali come "li totomè", "la pignulata", "li sfingi" (frittelle) che compaiono sulle mense carnevalesche.
I pasticcieri con la pasta asciutta di mandorle si sbizzarriscono imitando fiori, frutti e figure.


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